Obiettivi formativi

Programma, testi e obiettivi
Accesso ad ulteriori studi
La qualifica dà accesso alla laurea magistrale e/o al master universitario di primo livello rispettando i vincoli posti dalla normativa.
Status professionale conferito dal titolo
I laureati in Terapia Occupazionale prestono il loro sevizio in stutture socio-sanitarie, pubbliche o private, centri diurni, centri e ambulatori riabilitativi, case di cura o istituzioni per malattie croniche, residenze sanitarie assistenziali, al domicilio, nelle scuole ed in tutte le strutture che si occupano di prevenzione. Il rapporto di lavoro può esere sia in regime di dipendenza sia in regime di libera professione. Poiché tale figura professionale è spesso collocata all'interno di una "équipe" multidisciplinare, collabora con altri professionisti e più in generale con quanti facciano parte del Progetto Riabilitativo Individuale(PRI).
Caratteristiche prova finale
La prova finale, con valore di esame di stato abilitante all'esercizio della professione di Terapista occupazionale (art. 7 D.I. 19 febbraio 2010), si compone di: 1) Una prova pratica nel corso della quale lo studente deve dimostrare di possedere le conoscenze e le abilità teorico-pratiche e tecnico-operative proprie del profilo professionale; 2) La redazione di un elaborato di tesi e sua dissertazione. La votazione di laurea (da un minimo di 66 punti a un massimo di 110, con eventuale lode) è assegnata da apposita commissione in seduta pubblica. I contenuti e le modalità di organizzazione e di svolgimento della prova finale, nonché di formazione della Commissione ad essa preposta e dei criteri di valutazione, sono definiti, secondo la normativa vigente, nel Regolamento didattico del corso di laurea.
Conoscenze richieste per l'accesso
Per essere ammesso al corso di laurea lo studente deve essere in possesso del diploma di scuola secondaria superiore, richiesto dalla normativa vigente, o di altro titolo di studio conseguito all'estero ritenuto idoneo. L'ammissione al corso di laurea è limitata dalla programmazione degli accessi a livello nazionale (Legge 2 agosto 1999, n. 264). L'ammissione avviene attraverso una prova concorsuale; la data e le modalità di svolgimento di tale prova sono definiti annualmente dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e pubblicati in apposito bando emanato dall'Ateneo. Agli studenti ammessi al corso di laurea con una votazione inferiore ad una prefissata soglia minima, potranno essere attribuiti specifici obblighi formativi aggiuntivi; le modalità di recupero degli eventuali deficit formativi, da colmare in ogni caso entro il primo anno di corso, sono disciplinate dal Regolamento didattico del corso di laurea
Titolo di studio rilasciato
Laurea in TERAPIA OCCUPAZIONALE (ABILITANTE ALLA PROFESSIONE SANITARIA DI TERAPISTA OCCUPAZIONALE)
Abilità comunicative
L'abilità comunicativa è una caratteristica fondamentale che ogni studente deve acquisire visto che lo accompagna sia nel corso degli studi sia nell'attività lavorativa.
Lo studente deve essere in grado di comunicare le conoscenze acquisite, al fine di dimostrare il suo grado di preparazione durante le varie verifiche ed esami.
L'attività del Terapista Occupazionale lo porta a collaborare con varie figure professionale che compongono l'équipe riabilitativa.Una buona capacità comunicativa permette di illustrare le sue conoscenze ed affermare al meglio le sue competenze nel definire il Progetto Riabilitativo Individuale.
Infine, l'abilità comunicativa è essenziale al Terapista Occupazionale per la comunicazione con il paziente,o il suo care-giver, al fine di individuare le esigenze della persona disabile e di proporre e mettere in atto le soluzione riabilitative più idonee a gestire tale disabilità.
L'acquisizione dell'abilità comunicativa viene sviluppata sia in alcuni corsi del programma di studi(con esami di verifica dell'apprendamento)sia durante il tirocinio pratico che il laureando svolge sotto la tutela di un Tutor(con giudizio finale).
Autonomia di giudizio
L'acquisizione dell'autonomia di giudizio, capacità essenziale per la verifica delle reali competenze, inizia con la simulazione della presa in carico di un paziente standardizzato per proseguire successivamente attraverso l'azione, guidata da un tutor, in situazione reale. Questa capacità viene sviluppata nell'ambito del tirocinio pratico ed è affidata ai tutors didattici che provvedono alla compilazione di un libretto delle attività pratiche svolte ed esprimono il loro giudizio sulle stesse. Inoltre, durante la prova finale, questa capacità risulta indispensabile per il superamento della prova pratica prevista.
Capacità di apprendimento
La capacità di apprendimento è rappresentata dall'efficaccia con cui il laureato fa proprie le nozioni trasmesse durante il corso degli studi, che permettono di progredire in eventuali studi successivi o di mantenere un ottimo aggiornamento nella sua professione seguendo seminari, corsi e congressi specialistici.
La capacità di apprendimento viene stimolata mediante una variegata offerta formativa che si compone di diverse modalità di trasferimento delle conoscenze, dalla tradizionale lezione frontale, spesso arricchita dall'utilizzo di presentazioni multimediali, al seminario monotematico, dalla frequenza alle riunioni di reparto durante i tirocinii, alla presentazione di esperienze personali, e così via.
Dall'integrazione degli strumenti sopraddetti l'allievo potrà acquisire lo stimolo al sempre maggior ampliamento delle proprie conoscenze, anche mediante aggiornamento basato su letteratura internazionale del settore, ed alla rilettura critica di quanto appreso nel corso degli studi e dei relativi tirocinii.
Conoscenza e comprensione
Area Generica
L'acquisizione delle conoscenze e della capacità di comprensione rappresenta la prima tappa essenziale verso la conquista delle competenze specifiche che ciascun laureato in terapia occupazionale è tenuto a conseguire durante il suo corso di studio triennale. Le conoscenze che l'allievo dovrà acquisire durante il corso degli studi riguarderanno sia aspetti umani connessi con l'essere a contatto quotidiano con individui, per di più in momenti spesso molto critici della loro vita personale, sia aspetti tecnici direttamente derivati dalla necessità di ricercare gli obiettivi specifici della professione sanitaria di T.O.
L'allievo dovrà quindi acquisire conoscenze inerenti in particolare la capacità di relazione con i pazienti, con i loro familiari e con il proprio team sanitario di lavoro in modo da entrare in comunicazione con loro e fornire loro, ove necessarie, motivazioni all'accettazione della situazione di disabilità ed alla “compliance” al trattamento ergoterapico. Oltre a questo pre-requisito l'allievo dovrà acquisire conoscenze in merito a tutte le attività terapeutiche specifiche della professione, quindi la capacità di rieducare, guidare, addestrare le persone alla riacquisizione della propria indipendenza motoria e funzionale, in primis nelle attività basilari della vita quotidiana (alimentazione, abbigliamento, igiene, ecc.) ed in quelle
cosiddette “strumentali” (spostamenti, guida dell'autovettura, ripresa di un'attività lavorativa, ecc.).A tutto ciò l'allievo verrà condotto attraverso la frequenza alle lezioni programmate ed alle attività didattiche in senso lato, ma soprattutto mediante la frequenza regolare ai tirocini in reali ambienti sanitari.
Oltre alle lezioni frontali, il piano di studio e la programmazione didattica del corso prevedono l'obbligo della partecipazione a seminari, corsi e congressi su temi d'avanguardia nello specifico campo di studi.
Le verifiche di quanto regolarmente appreso e del livello di avanzamento delle conoscenze verrà attuato sia contestualmente alla frequenza dei sopraddetti tirocini, sia mediante gli esami programmati e prove pratiche “sul campo”.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Area Generica
La capacità di applicare conoscenza e comprensione rapresenta una tappa evoluta nella scala delle competenze e richiede al laureato di sapere applicare le sue conoscenze e comprensioni attraverso un processo di risoluzione di problemi pratici che richiedono l'applicazione di quanto appreso. Questa capacità viene sviluppata sia attraverso lezioni e seminari frontali sia attraverso la partecipazione, guidata da tutors, ad attività pratiche.
La valutazione di questa capacità viene effettuata proponendo delle situazione cliniche strutturate che richiedono l'analisi del caso e la sintesi delle conoscenze acquisite in vista della pianificazione dell'intervento riabilitativo.
Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati
Terapista Occupazionale: Il terapista occupazionale è l’operatore sanitario che, in possesso della laurea abilitante, opera nell’ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini psichici sia con disabilità temporanee che permanenti utilizzando attività espressive, manuali rappresentative, ludiche, della vita quotidiana. D.M. 136\97
I laureati in Terapia Occupazionale prestano il loro sevizio in strutture socio-sanitarie, pubbliche o private, centri diurni, centri e ambulatori riabilitativi, case di cura o istituzioni per malattie croniche, residenze sanitarie assistenziali, al domicilio, nelle scuole ed in tutte le strutture che si occupano di prevenzione. Il rapporto di lavoro può essere sia in regime di dipendenza sia in regime di libera professione.
Poiché tale figura professionale è spesso collocata all'interno di una "équipe" multidisciplinare, collabora con altri professionisti e più in generale con quanti facciano parte del Progetto Riabilitativo Individuale(PRI).
Lingua/e ufficiali di insegnamento e di accertamento della preparazione
ITALIANO
Competenze associate alla funzione
Terapista Occupazionale: Il terapista occupazionale è l’operatore sanitario che, in possesso della laurea abilitante, opera nell’ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini psichici sia con disabilità temporanee che permanenti utilizzando attività espressive, manuali rappresentative, ludiche, della vita quotidiana. D.M. 136\97
I laureati nella classe delle professioni sanitarie dell'area della Riabilitazione svolgono, con titolarità e autonomia professionale, nei confronti dei singoli individui e della collettività, attività dirette alla prevenzione, alla cura, alla riabilitazione e a procedure di valutazione funzionale, in attuazione di quanto previsto nei regolamenti concernenti l'individuazione delle figure e dei relativi profili professionali definiti con decreto del Ministro della sanità.
I laureati della classe sono dotati di un'adeguata preparazione nelle discipline di base, tale da
consentire loro la migliore comprensione dei più rilevanti elementi che sono alla base dei processi
patologici sui quali si focalizza il loro intervento riabilitativo e/o terapeutico in età evolutiva, adulta
e geriatrica.
Funzione in contesto di lavoro
Terapista Occupazionale: Il terapista occupazionale è l’operatore sanitario che, in possesso della laurea abilitante, opera nell’ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini psichici sia con disabilità temporanee che permanenti utilizzando attività espressive, manuali rappresentative, ludiche, della vita quotidiana. D.M. 136\97
I Terapisti Occupazionali operano nell'ambito della prevenzione, cura e riabilitazione dei soggetti affetti da malattie e disordini fisici, psichici sia con disabilità temporanee che permanenti, utilizzando attività espressive, manuali - rappresentative, ludiche, della vita quotidiana. I laureati in terapia occupazionale, in riferimento alla diagnosi ed alle prescrizioni del medico, nell'ambito delle loro competenze ed in collaborazione con altre figure socio-sanitarie, effettuano una valutazione funzionale e psicologica del soggetto ed elaborano, anche in équipe multidisciplinare, la definizione del programma riabilitativo, volto all'individuazione ed al superamento dei bisogni del disabile ed al suo avviamento verso l'autonomia personale nell'ambiente di vita quotidiana e nel tessuto sociale; trattano condizioni fisiche, psichiche e psichiatriche, temporanee o permanenti, rivolgendosi a pazienti di tutte le età; utilizzano attività sia individuali che di gruppo, promuovendo il recupero e l'uso ottimale di funzioni finalizzate al reinserimento, all'adattamento e all'integrazione dell'individuo nel proprio ambiente personale, domestico e sociale; individuano ed esaltano gli aspetti motivazionali e le potenzialità di adattamento dell'individuo, proprie della specificità terapeutica occupazionale; partecipano alla scelta e all'ideazione di ortesi congiuntamente o in alternativa a specifici ausili; propongono, ove necessario, modifiche dell'ambiente di vita e promuovono azioni educative verso il soggetto in trattamento, verso la famiglia e la collettività; verificano le rispondenze tra la metodologia riabilitativa attuata e gli obiettivi di recupero funzionale e psicosociale; svolgono attività di studio e ricerca, di didattica e di supporto in tutti gli ambiti in cui è richiesta la loro specifica professionalità; contribuiscono alla formazione del personale di supporto e concorrono direttamente all'aggiornamento relativo al loro profilo professionale; svolgono la loro attività professionale in strutture socio-sanitarie, pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero-professionale
Descrizione obiettivi formativi specifici
Il corso di laurea mira a formare operatori sanitari, ai sensi del Decreto Ministeriale 136/97, che svolgano la loro attività nell'ambito della prevenzione, cura e riabilitazione di soggetti affetti da malattie e disordini fisici, psichici, sia con disabilità temporanee che permanenti, utilizzando attività espressive, manuali-rappresentative, ludiche della vita quotidiana. La finalità dell'intervento dell'operatore è il raggiungimento della massima autonomia possibile, nelle attività di vita quotidiana, e la più completa integrazione famigliare, sociale e lavorativa della persona disabile. Durante il percorso formativo, lo studente viene guidato alla conoscenza del mondo sanitario ed in particolare di quello della riabilitazione, sia motoria che cognitiva. Alla luce del recente documento ICF dell'OMS, lo studente deve apprendere che i concetti di salute e malattia sono sempre da riferirsi alla persona umana in toto, intesa come essere unico e irripetibile, e non solamente correlati a un organo o un sistema corporeo. Per il raggiungimento di questa finalità resta certamente fondamentale l'apprendimento sia di tutte le discipline di base(biologia, fisica, anatomia, fisiologia,ecc...) sia di quelle mediche d'organo(apparato cardio-vascolare, pneumologia, ecc...) che troveranno il loro momento unificante nell'apprendimento di discipline olistiche quali la psicologia, la medicina riabilitativa e fondamentalmente la terapia occupazionale. Lo studente viene guidato verso l'acquisizione del concetto di 'massima autonomia possibile', riferito alla persona disabile, mettendo in atto tutte le modalità terapeutico - riabilitative per il suo raggiungimento a seconda dei diversi livelli di disabilità dei pazienti che si trova ad affrontare. Lo studente deve altresì possedere la capacità di lavorare in 'team' multidisciplinari; i tirocini professionalizzanti risultano la sede più idonea per l'acquisizione di tale capacità.